El lexico musical en Esquilo

TitleEl lexico musical en Esquilo
Publication TypeJournal Article
Year of Publication2002
AuthorsCalderón Dorda, E
Ancient AuthorsAeschylus Trag. (TLG 0085)
JournalPrometheus
Volume28
Issue2
Pagination97-115
KeywordsEschilo
Abstract

Lo studio sistematico del vocabolario musicale utilizzato da Eschilo ci rivela la concezione musicale del tragico.
Nelle sue tragedie predominano le forme musicali più antiche e tradizionali, come i nomoi e gli hymnoi, legate al rito. Il poeta utilizza il patrimonio popolare e religioso greco, che costituisce un ricco repertorio di formule melodiche e ritmiche, soggette a norme invariabili, adattandole e rielaborandole per ciascuna situazione drammatica. Se nel campo musicale si mantiene all'interno della tradizione ateniese, nel campo del lessico mostra una grande varietà terminologica, coniando numerosi hapax, specialmente composti. Questa creatività indica che il lessico è ancora in via di formazione e troverà il suo punto culminante nell'età di Platone. Nelle tragedie di Eschilo il canto è principalmente triste e luttuoso, con tendenza al lirismo, con una stretta relazione tra poesia e musica; infatti, la maggior parte dei termini analizzati proviene da parti liriche del dramma. Anche se non mancano le monodie, il poeta dà maggiore spazio alla performance corale. Ad Atene un gran numero di persone, di tutte le condizioni, età sesso, partecipano alla mousike teche, rendendo evidente l'importanza dell'educazi