La guerra e la musica nell'antica Grecia

TitleLa guerra e la musica nell'antica Grecia
Publication TypeBook Chapter
Year of Publication2002
AuthorsCordano, F
EditorSordi, M
Ancient AuthorsPolybius Hist. (TLG 0543), Xenophon Hist. (TLG 0032), Athenaeus Soph. (TLG 0008), Plato Phil. (TLG 0059), Alcman Lyr. (TLG 0291), Aristophanes Comic. (TLG 0019), Plutarchus Biogr., Phil. (TLG 0007), Thucydides Hist. (TLG 0003)
Book TitleGuerra e diritto nel mondo greco e romano
Series TitleScienze storiche 80; Contributi dell'Istituto di Storia Antica 28
Pagination163-172
PublisherVita e Pensiero
CityMilano
ISBN9788834307441
KeywordsAtene, guerra, Sparta
Abstract

'La musica accompagna i Greci in battaglia, come in tutti gli altri momenti della loro vita pubblica'. Al riguardo, oltre agli embateria in anapesti di Tirteo, si ricordi Alcman fr. 143 P., 'la più antica testimonianza dell'uso della lira in battaglia'; i canti di sapore guerresco ricordati in Aristoph. nub. 964ss. sono attribuiti negli scolii a vari poeti, tutti citaredi. I canti di guerra, in genere, sono detti peani, ma di essi se ne distinguono tre tipi: quelli di marcia, embateria (cfr. Plut. Lyc. 22,5); quelli di assalto (Thuc. 1,50,5; 4,96,1; 6,32,1-2; Xen. Hell. 2,4,17); quelli di vittoria (Thuc. 2,91,2; Xen. Hell. 7,4,36). Il momento dell'attacco era scandito da tre forme di suono: lo squillo di tromba, il canto del peana, il grido di battaglia (cfr. Aesch. Pers. 388ss.; Xen. An. 6,5,27); tali rituali potevano incutere timore al nemico (Polyb. 3,43,8). [167]. A Sparta numerose testimonianze ricordano un canto di guerra particolare, il Kastoreion melos, accompagnato dalla phorminx (Pind. Pyth. 2,70, Isthm. 1,16; [Plut.] mus. 1140a); frequente e tipico di Sparta l'uso dell'aulo (Thuc. 5,69s.; Xen. Lac. Resp. 13; Polyb. 4,20). La divisione in cori secondo le età è ricordata anche in Atene, per le Panatenee (Lys. 21,4); l'uso della danza e della musica come forma di esercizio alla guerra è lodato da Socrate (apud Athen. 14,628e-f = fr. 2 Gent. Pr.) e poi da Platone (leg. 796b-c). Nonostante il luogo comune secondo cui l'uso bellico della musica fosse quasi esclusivo degli Spartani, in realtà esso fu ben diffuso: in Thuc. 7,44,6 'la confusione degli Ateniesi sul campo di battaglia a Siracusa deriva non dalla loro ignoranza di canzoni di guerra, ma dal fatto che i Dori dell'una e dell'altra parte cantavano allo stesso modo musicale […], probabilmente le stesse canzoni' [172].

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