Storie di ‘poeti vaganti’ a Delfi: quando il viaggio nasconde un imprevisto

TitleStorie di ‘poeti vaganti’ a Delfi: quando il viaggio nasconde un imprevisto
Publication TypeBook Chapter
Year of Publication2018
AuthorsCinalli, A
EditorFongoni, A, Biondi, F, Gostoli, A
Book TitlePoeti in Agone: Competizioni poetiche e musicali nella Grecia antica
Series TitleGiornale Italiano di Filologia - Bibliotheca 18
Pagination385-409
PublisherBrepols
CityTurnhout
ISBN9782503576183 (print); 9782503576305 (ebook)
Abstract

La documentazione relativa ai viaggi e alle performances dei professionisti itineranti di vari talenti, che in età ellenistica percorrevano l’Ellade in cerca di gloria, onori e guadagni, deriva quasi esclusivamente dalle fonti epigrafiche. Esse ci permettono di ricostruire i circuiti artistici che i ‘poeti vaganti’ frequentavano a seconda delle proprie specialità, del proprio profilo artistico e status sociale, e indicano Delfi come una delle tappe principali nel percorso delle arti. La ricca documentazione attesta, per tutto il periodo ellenistico, un’ampia frequentazione di artisti che giungevano appositamente per esibirsi o competere nei vari contesti performativi. In questo viavai delle arti, due iscrizioni in particolare richiamano l’attenzione sulle circostanze impreviste che due ‘poeti vaganti’ – Satyros di Samo, esperto strumentista e dell’arte vocale, e la χοροψάλτρια Polygnota di Tebe – si trovarono ad affrontare una volta giunti a Delfi per partecipare agli agoni. Attraverso questi documenti, aggiungiamo qualche elemento significativo alla conoscenza della vita culturale e performativa della Delfi ellenistica.

Epigraphy attests to the movements and performances of the itinerant professionals of the arts who, throughout the Hellenistic period, travelled all over the Greece searching for glory, honours, and rewards.

The epigraphic testimonies allow us to trace the artistic routes that the travelling artists (the so-called poeti vaganti) attended, depending on their specialties, professionalism, and social status, and testify to Delphi as one of the most vital centres of the Hellenistic itinerary of the arts. The abundance of documents spans throughout the Hellenistic period, when several professionals travelled to Delphi to show off in various competitive and demonstrative occasions.

In this panorama, two particular inscriptions capture our attention on the unexpected situations that two poeti vaganti – Satyros from Samos, a virtuoso on instruments and voice, and the χοροψάλτρια Polygnota from Thebes – had to tackle once arrived to Delphi to participate to the ἀγῶνες. These documents allow us to add some significant element to our knowledge of the cultural and performative life of the Hellenistic Delphi. [https://www.brepolsonline.net/doi/abs/10.1484/M.GIFBIB-EB.5.115173]

DOI10.1484/M.GIFBIB-EB.5.115173

Site information

© 2007-2012 MOISA: International Society for the Study of Greek and Roman Music and Its Cultural Heritage


Site designed by Geoff Piersol and maintained by Stefan Hagel
All rights reserved.