Statuto

Art. 1.

E` costituita l’Associazione denominata “MOISA: International Society for the Study of Greek and Roman Music and its Cultural Heritage” (d’ora in avanti: L'Associazione). Essa e` una libera Associazione senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del Codice Civile, nonche` del presente statuto. Ha sede in Ravenna, presso il Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali, via degli Ariani 1.

Art. 2.

L’Associazione promuove la conservazione, l’interpretazione e la valorizzazione della musica e della teoria musicale greca e romana e la sua eredita` culturale sino al presente.

Persegue pertanto i seguenti scopi:

  • promuovere la ricerca (soprattutto di natura interdisciplinare) riguardante la musica e il suo ruolo nella societa` e nella cultura greca e romana;
  • realizzare il censimento dei beni musicali (beni archeologici, bibliografici ed
  • archivistici, strumenti musicali, registrazioni sonore, materiale iconografico-musicale,
  • beni teatrali, ecc.) delle antiche civilta` greca e romana e delle loro eredita` culturali
  • presso enti pubblici, fondazioni e raccolte private;
  • promuovere lo studio e la circolazione dei beni musicali che derivano dalle antiche
  • Grecia e Roma;
  • progettare ricerche etnomusicologiche volte a documentare la persistenza di antiche
  • prassi esecutive nelle musiche di tradizione;
  • studiare l’eredita` culturale della pratica e della teoria musicale greca e romana;
  • organizzare e ospitare un incontro annuale per comunicare notizie e ricerche tra i
  • soci e per gestire l’Associazione;
  • agevolare la comunicazione tra i soci con qualsiasi mezzo;
  • coordinare i progetti di ricerca nazionale e internazionale e di gruppi operanti nel
  • settore e collaborare con altri gruppi di studio e associazioni, Universita`,
  • Conservatorii e scuole di ogni ordine e grado per la realizzazione di iniziative volte
  • alla conoscenza della musica greca e romana e della sua eredita` culturale.

Art. 3.

  • Lingue ufficiali dell’Associazione sono il francese, l’inglese, l’italiano, lo spagnolo e il tedesco.

Art. 4.

  • I soci possono essere:
  • soci ordinari: persone o enti che pagano la quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo;
  • soci sostenitori: persone o enti che contribuiscono economicamente allo svolgimento delle attivita` della Associazione;
  • soci onorari: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera o il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell’Associazione. Essi sono esonerati dal versamento di quote annuali.

Art. 5.

  • L’ammissione dei soci ordinari, sostenitori ed onorari, su domanda del richiedente, e` deliberata dal Consiglio direttivo.

Art. 6.

  • Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e il regolamento interno. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione, il Consiglio direttivo dovra` intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo e espulsione.

Art. 7.

  • Tutti i soci, in regola con il pagamento della quota associativa annuale, hanno diritto di voto.

Art. 8.

  • Le risorse economiche della Associazione sono costituite da:
  • quote associative;
  • beni immobili e mobili;
  • contributi;
  • donazioni e lasciti;
  • rimborsi;
  • attivita` marginali di carattere commerciale e produttivo;
  • introiti realizzati dall’Associazione nell’ambito de lle sue attivita`.

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di Associazione annuali e da eventuali contributi straordinari, stabiliti dal Consiglio direttivo.

Le donazioni e i lasciti sono accettati dall’assemblea, che delibera sull’utilizzazione di essi, in armonia con le finalita` statutarie.

E` vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonche` fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la distribuzione non sia imposta dalla legge.

Art. 9.

  • L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre.

Ogni anno il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.

Il bilancio preventivo e quello consuntivo devono essere approvati dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di ottobre.

Esso deve essere disponibile online entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 10.

  • Gli organi dell’Associazione sono:
  • l’Assemblea dei soci;
  • il Consiglio direttivo.

Art. 11.

  • L’assemblea dei soci e` l’organo fondamentale dell’Associazione che ne assicura la corretta gestione ed e` composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto. Essa e` convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, entro il mese di Ottobre.

L’assemblea straordinaria puo` essere richiesta dal Consiglio direttivo con 6 mesi di anticipo o da almeno un decimo dei soci che inoltreranno la loro richiesta al Presidente con almeno 6 mesi di anticipo.

La comunicazione di un’assemblea straordinaria deve essere trasmessa ai soci almeno 5 mesi e mezzo prima della data fissata.

Le assemblee sono valide se e` presente la maggioranza dei soci e deliberano validamente con la maggioranza dei presenti, ad eccezione di delibere su emendamenti agli articoli del presente Statuto.

Tutti gli emendamenti agli articoli del presente Statuto dell’Associazione richiedono il voto di almeno 2/3 della maggioranza dei membri dell’Assemblea.

In mancanza del numero legale utile, vale a dire della maggioranza dei membri dell’Assemblea dei soci, le deliberazioni saranno prese, tramite le procedure informatiche di voto, entro un mese dal suddetto incontro, dalla maggioranza degli aventi diritto, ad eccezione di emendamenti agli articoli del presente Statuto. E` invece necessaria la maggioranza di almeno 2/3 degli aventi diritto per decidere su un emendamento agli articoli dello Statuto.

I soci che non possono intervenire di persona all’Assemblea generale possono farsi legittimamente rappresentare, tramite delega scritta, da uno dei soci presenti. Il delegato puo` essere designato per posta ele ttronica o per posta ordinaria e la delega deve essere registrata dal Segretario de ll’Associazione. Ciascun socio non puo` essere portatore di piu` di una delega.

La convocazione va comunicata online a tutti i soci almeno 30 giorni prima della data dell’assemblea.

I verbali delle Assemblee devono essere conservati nella sede e comunicati per via informatica a tutti i soci.

Art. 12.

L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

  • elegge il Consiglio direttivo;
  • approva il bilancio preventivo e consuntivo;
  • approva il regolamento interno.

All’apertura di ogni seduta l’assemblea designa un socio incaricato di presiedere l’Assemblea medesima ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.

Art. 13.

  • Il Consiglio direttivo e` composto da un numero dispari di componenti, fino a un massimo di sette.

Elegge al suo interno un Presidente, un Vice-Presidente, un Segretario ed un Tesoriere.

Il Segretario deve poter gestire il conto bancario e postale in Italia.

I membri del Consiglio direttivo devono ricevere l’avviso e l’ordine del giorno della riunione del Consiglio direttivo per posta elettronica o ordinaria almeno 15 giorni prima della riunione stessa.

Il Consiglio e` validamente convocato quando sono presenti almeno la meta` dei suoi membri e delibera a maggioranza semplice. In caso di parita` di vo ti prevale il voto di chi presiede la seduta.

In caso contrario, la decisione sara` rimessa con votazione con procedura informatica a tutti i membri del Consiglio, che deliberera` a maggioranza.

I membri del Consiglio direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili una sola volta.

Se nel corso del triennio di carica viene a mancare per una ragione qualsiasi un componente del Consiglio direttivo, il Consiglio provvede alla cooptazione di altro membro, che durera` in carica fino allo scadere del mandato del Consiglio.

EMENDAMENTO:
È proposto da Alan C. Bowen, appoggiato da David Creese e debitamente approvato dall'assemblea del meeting annuale del 2009 a Ravenna, Italia:

A. CHE, con riconoscenza per aver fondato MOISA e per i suoi numerosi contributi allo sviluppo della Società, Andrew Barker, l’attuale Presidente del Comitato Direttivo, sia nominato membro permanente del Comitato Direttivo di MOISA con il titolo di Presidente Fondatore, che egli assumerà tale incarico al Meeting Annuale nel 2011, che i diritti e i doveri del Presidente Fondatore siano gli stessi di quelli di ciascun membro eletto del Comitato Direttivo di MOISA e che, di lì in poi, la posizione del Presidente Fondatore non si sovrapponga ad alcun altro ruolo nell’ambito del suddetto Comitato.   

B. CHE, allo scopo di stabilire un’adeguata continuità nella gestione di MOISA, il Presidente del Comitato esecutivo, appena prima del Meeting Annuale del 2014, o alcun membro del Comitato uscente opportunamente designato dallo stesso Comitato, assuma la posizione di Presidente uscente nel Comitato Direttivo di MOISA in entrata; che egli assuma tale ruolo al Meeting Annuale del 2014; che il Presidente uscente abbia gli stessi diritti e i doveri di ciascun membro appena eletto del Comitato Direttivo di MOISA; e che la carica di Presidente uscente termini dopo tre anni con l’elezione del Comitato Direttivo successivo.  

B1. CHE, allo scopo di assicurare che vi sia un numero dispari di membri seduti al tavolo del Consiglio per tutta la sua durata, l’Assemblea elegga sei (6) membri per il Comitato Direttivo al Meeting Annuale del 2011.  

C.CHE, allo scopo di assicurare continuità nella gestione di MOISA, dopo il 2014 il Presidente del Comitato Direttivo, appena prima del Meeting Annuale di un anno elettorale, o alcun membro del Comitato uscente opportunamente designato dal Comitato, assuma il ruolo di Presidente uscente nel Comitato Direttivo di MOISA in entrata; che egli assuma questo incarico al Meeting Annuale di quell’anno elettorale; che il Presidente uscente abbia gli stessi diritti e doveri di quelli dei membri nuovamente eletti del Comitato Direttivo di MOISA; e che la carica di Presidente uscente termini dopo tre anni con l’elezione del Comitato Direttivo successivo.  

C1. CHE, allo scopo di assicurare che vi sia un numero dispari di membri seduti al tavolo del Consiglio per tutta la sua durata, l’Assemblea elegga cinque (5) membri per il Comitato Direttivo al Meeting Annuale del 2014.  

C2. CHE, allo scopo di assicurare che vi sia un numero dispari di membri seduti al tavolo del Consiglio per tutta la sua durata, quando il Presidente Fondatore si ritiri dal Comitato Direttivo, l’Assemblea di lì in poi elegga sei (6) membri per il Comitato Direttivo al Meeting Annuale ogni volta che vi sia un’elezione dello stesso Comitato.

Art. 14.

Il Consiglio direttivo e` l’organo gestionale ed esecutivo dell’Associazione. Si riunisce almeno due volte all’anno ed e` convocato da:

  • Presidente;
  • almeno due dei componenti, su richiesta motivata e inviata per posta elettronica o ordinaria a tutti i membri del Consiglio;
  • richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei soci, inviata per posta elettronica o ordinaria al Presidente del Consiglio direttivo;
  • il Consiglio direttivo puo` a sua discrezione tenere le riunioni e gestire le attivita` per mezzo della posta elettronica, per video o tele conferenza.

Regolare avviso di ogni convocazione del Consiglio direttivo deve essere inoltrata per posta elettronica o ordinaria a tutti i membri del Consiglio almeno 90 giorni prima della data della riunione.

Il Consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

  • approvare le richieste di ammissione all’Associazione;
  • predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea;
  • formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;
  • scegliere i programmi scientifici e le iniziative culturali ed editoriali;
  • nominare eventuali comitati tecnici e gruppi di lavoro;
  • s tipulare convenzioni o contratti con Enti o Istituzioni;
  • elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;
  • elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
  • stabilire gli importi della quota annuale;
  • deliberare l’applicazione delle sanzioni citate all’art. 6 nei confronti dei soci che turbino lo svolgimento delle attivita` dell’Associazione;
  • determinare il numero dei componenti il Consiglio direttivo da sottoporre al voto dell’Assemblea;
  • prendere qualsiasi iniziativa ritenuta necessaria dal Consiglio direttivo o dall’Assemblea per il mantenimento e l’attivita` ordinaria della Societa`.

Di ogni riunione deve essere redatto verbale da poter consultare presso la sede della Associazione e da rendere noto anche online ai soci.

EMENDAMENTO:

È proposto da Eleonora Rocconi e appoggiato da Andrew Barker, David Creese e Donatella Restani  e debitamente approvato dall'assemblea del meeting annuale del 2012 a Salerno, Italia

CHE, nel caso in cui venga istituita una rivista ufficiale dell’associazione, si applichino i seguenti provvedimenti:

(a)    Il Direttore della Rivista, in consultazione con il Comitato Editoriale, è responsabile della ricerca dei contributi per la Rivista, di tutte le decisioni relative ai contenuti di ciascun numero, di ogni cambiamento nella periodicità della pubblicazione e deve assicurarsi che il lavoro editoriale sia condotto in modo efficente e puntuale;

(b)    il Comitato Direttivo dell’Associazione è responsabile di tutte le negoziazioni e decisioni riguardanti il rapporto tra Associazione e Casa Editrice. Tuttavia, eventuali proposte del Direttivo relative a cambiamenti radicali negli accordi con la Casa Editrice (compresa l’eventuale proposta di interrompere il contratto con essa) non possono essere applicate senza il consenso dei soci, a sua volta esplicitato da un voto che, di regola, dovrebbe aver luogo durante il meeting annuale ma che, se necessario, può essere organizzato tramite comunicazioni elettroniche;

(c)   Il Direttore è nominato dal Comitato Direttivo; altri membri del Comitato Editoriale sono nominati dall’Editore, dietro approvazione del Direttivo. Le cariche di Editore e Comitato Editoriale hanno una durata quadriennale; tuttavia le persone che ricoprono tale incarico possono essere rinominate per altri eventuali quadrienni successivi;

(d)  Il Direttore della Rivista è ex officio anche membro del Comitato Direttivo, con diritto di voto esclusivamente su decisioni che riguardano questioni relative alla Rivista. Se votazioni del Direttivo su questioni riguardanti la Rivista sono divise in parti uguali, il Presidente dell’Associazione ha il voto decisivo.

Art. 15.

Il Presidente e` legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.

Egli convoca e presiede il Consiglio direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione. Puo` inoltre dare mandato ai soci per la gestione di attivita` specifiche, previa approvazione del Consiglio direttivo.

Il Vice Presidente o, in successione, il Segretario sos tituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento, con tutti i poteri di cui dispone il Presidente.

Il Segretario puo` anche aprire e chiudere conti correnti bancari e postali. Prepara inoltre la relazione annuale da sottoporre al Consiglio direttivo e da rendere pubblica all’Assemblea dei soci.

Il Tesoriere registra e conserva tutta la documentazione finanziaria della Associazione.

Prepara inoltre la relazione annuale dell’attivita` finanziaria da sottoporre al Consiglio direttivo e da rendere pubblica all’Assemblea dei soci.

Art. 16.

  • Lo scioglimento dell’Associazione e` deliberato dall’Assemblea. Il patrimonio residuo deve essere devoluto ad Associazione con finalita` analoghe o a fini di pubblica utilita`, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 31 del c.c.

Art. 17.

  • Tutte le cariche elettive sono gratuite.

Ai soci puo` competere il rimborso delle spese regolarmente documentate su delibera del Consiglio direttivo.

Art. 18.

  • Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigenti in materia in Italia.